Gigante

Mastino napoletano

Il Mastino Napoletano è un’imponente razza da guardia italiana, un molossoide di taglia gigante famoso per la sua mole massiccia e la sua pelle lassa, che forma pieghe e rughe caratteristiche, specialmente sulla testa e sul collo (giogaia). Non è un cane…

Panoramica

Il Mastino Napoletano è un’imponente razza da guardia italiana, un molossoide di taglia gigante famoso per la sua mole massiccia e la sua pelle lassa, che forma pieghe e rughe caratteristiche, specialmente sulla testa e sul collo (giogaia).

Non è un cane per tutti; è l’archetipo del guardiano della proprietà. È incredibilmente leale e protettivo nei confronti della sua famiglia e del suo territorio. In casa è un cane calmo, quasi pigro, che osserva tutto con attenzione. La sua mole è un deterrente naturale, e interviene solo se ritiene che la sua famiglia sia in reale pericolo. Richiede un proprietario esperto e una socializzazione precoce.

Nazione d’origineItalia (Area Vesuviana, Napoli)
TagliaGigante
Peso maschio50 - 80 kg
Peso femmina45 - 72 kg
Aspettativa di vita7 - 10 anni
GruppoGruppo 2 - Pinscher, Schnauzer, Molossoidi
TemperamentoProtettivo, Leale, Calmo, Dominante
ColorazioniGrigio (piombo), Nero, Mogano, Fulvo, Tigrato (ammesse piccole macchie bianche su petto e dita)
Mastino napoletano
Immagine rappresentativa della razza Mastino napoletano

Origini e storia

Il Mastino Napoletano è il discendente diretto del “Canis Pugnax”, il grande molosso da combattimento e da guerra utilizzato dai Romani in tutto l’Impero. Dopo la caduta dell’Impero, questi cani sono sopravvissuti per secoli nelle campagne dell’Italia meridionale, in particolare nell’area vesuviana, dove hanno continuato a svolgere il loro ruolo di guardiani di fattorie e masserie.

La razza rimase nell’ombra fino a dopo la Seconda Guerra Mondiale. Fu riscoperta nel 1946 alla mostra di Napoli dal cinologo e scrittore Piero Scanziani, che ne riconobbe il valore e si dedicò alla sua selezione e al suo recupero. Fu Scanziani a scrivere il primo standard nel 1949, salvando la razza dall’estinzione e presentandola al mondo.

Aspetto fisico

È un cane di taglia gigante, pesante e massiccio. L’altezza al garrese per i maschi è 65–75 cm (peso 60–70 kg), per le femmine 60–68 cm (peso 50–60 kg). La testa è enorme, con un cranio largo e un muso corto. La caratteristica principale è l’abbondanza di pelle lassa, che forma rughe sulla testa e una giogaia pronunciata sul collo.

Il mantello è corto, fitto e liscio. I colori ammessi sono il grigio piombo, il nero, il mogano, il fulvo e il tigrato. Tutte le tonalità possono essere tigrate. Piccole macchie bianche su petto e punta delle dita sono tollerate.

Carattere

Il Mastino Napoletano è un guardiano innato. È calmo, stabile e molto legato al suo nucleo familiare, compresi i bambini (che protegge). È, tuttavia, estremamente diffidente e riservato con gli estranei, e non accetta facilmente intrusioni nel suo territorio. Non è un cane che abbaia inutilmente, ma la sua presenza è un avvertimento.

È un cane dominante, specialmente i maschi, e può essere reattivo con altri cani dello stesso sesso. Non è un cane da attacco, ma un protettore. È anche molto testardo e indipendente; non è un cane da obbedienza cieca. La socializzazione da cucciolo è fondamentale per insegnargli a distinguere le minacce dagli ospiti.

Salute e cura

L’aspettativa di vita è breve, 8-10 anni, come per molte razze giganti. È predisposto a displasia dell’anca e del gomito, problemi cardiaci (cardiomiopatia) e torsione gastrica. La sua pelle richiede cure costanti: le pieghe e le rughe devono essere pulite e asciugate regolarmente per prevenire infezioni cutanee e dermatiti.

Soffre molto il caldo e non è un cane adatto a climi torridi. Sbava notevolmente. Il mantello corto richiede poche spazzolate, ma la cura della pelle è impegnativa.

Attività e addestramento

Le esigenze di esercizio sono moderate. Nonostante la mole, non è un cane atletico. Brevi passeggiate quotidiane sono sufficienti per mantenerlo in forma. Non è un cane da jogging o da agility. Il suo “lavoro” è il pattugliamento del giardino.

L’addestramento è difficile. È intelligente ma testardo. Richiede un proprietario esperto, calmo e coerente, che sappia imporsi come leader con autorevolezza, non con la forza. La socializzazione precoce è l’aspetto più importante dell’addestramento.

Ideale per

È un cane solo per proprietari esperti di molossi, che hanno molto spazio (una casa con un giardino grande e ben recintato) e cercano un guardiano serio. È adatto a chi comprende la sua natura e può gestire un cane dominante e fisicamente potente.

È assolutamente sconsigliato ai principianti, a chi vive in appartamento, o a chi è ossessionato dalla pulizia (sbava molto). Non è un cane per chi ha una vita sociale attiva con molti ospiti.

Caratteristiche della razza

Temperamento

Affettuosità3,5
Socievolezza con cani1,5
Tolleranza estranei1,0
Compatibilità bambini2,5
Altri animali1,5
Vocalità3,0

Adattabilità

Appartamento1,0
Clima caldo1,5
Clima freddo3,0

Cura e addestramento

Intelligenza3,0
Addestramento1,5
Toelettatura2,5
Perdita pelo3,0
Esperienza richiesta5,0
Costo mantenimento5,0

Attività

Energia2,0
Esercizio2,0
Istinto di caccia1,0
Salute1,5

Allevamenti della razza

Allevamenti di Mastino napoletano

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